domenica 24 agosto 2014

Invictus - William Ernest Henley





Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come l'abisso da un estremo all'altro,
Ringrazio qualunque divinità esista
Per la mia anima invincibile.
Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato, né gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è insanguinato, ma indomito.
Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.
Non importa quanto stretta sia la porta,
Quanto carica di punizioni la sentenza,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.

William Ernest Henley

venerdì 14 febbraio 2014

Nel fuoco - Preston & Child

Non mi stanco mai di leggere Preston e Child, specialmente quando la storia che narrano riguarda l’agente speciale Aloysius Pendergast.
L’ultima avventura di Pendergast ci porterà a rievocare un insolito incontro avvenuto nel 1889 al Lippincott's Magazine tra Oscar Wilde e Arthur Conan Doyle. I due erano ospiti dell’editore Stoddart che voleva pubblicare entrambi. Quell’incontro produsse due capolavori e un incubo.
I capolavori sono a disposizione dell’umanità:  ‘Il segno dei quattro’ di Conan Doyle e ‘Il ritratto di Dorian Gray’ di Wilde.
L’incubo è materia d’indagine del nostro agente speciale preferito e ancor di più della sua pupilla Corrie Swanson.
Proprio l’incontro tra i due scrittori costituisce l’incipit del romanzo; è davvero quello che si direbbe un ‘inizio col botto’. Fantastica descrizione dei due scrittori con le loro personalità così diverse e meravigliosi i dialoghi.

passiamo alla quarta di copertina:

Durante gli scavi per una nuova costruzione vicino al vecchio cimitero di Roaring Fork, nel cuore delle Montagne Rocciose, affiorano i corpi di un gruppo di minatori uccisi e divorati da un grizzly un secolo e mezzo prima. Corrie Swanson, aspirante detective e protetta dell’agente dell’FBI Aloysius Pendergast, è la prima ad arrivare sul posto per analizzare gli scheletri. Parrebbe un sopralluogo di routine, ma ben presto viene alla luce una verità scomoda sul passato della città che mette la ragazza nei guai con le autorità locali. In suo aiuto accorre l’agente speciale Pendergast, che si ritrova invischiato in un’indagine parallela: poco dopo il suo arrivo, Roaring Fork si trasforma nel teatro degli attacchi di un piromane che appicca incendi senza una logica apparente. Indagando più a fondo e sfruttando tecniche non sempre ortodosse, Pendergast scoprirà collegamenti inaspettati tra la storia di Roaring Fork e quella della letteratura, ritrovandosi sulle tracce di un manoscritto inedito di Sir Arthur Conan Doyle: un’avventura di Sherlock Holmes che potrebbe aiutare a far luce sulle indagini…

Difficile non divorare questo romanzo.
Non scopriremo nulla di nuovo su Pendergast e il suo più che bizzarro retaggio poiché è un’avventura di Corrie ma assaporeremo con gusto le sue acute analisi delle scene del crimine e non potremo evitare di accostare l’enigmatico agente con l’investigatore più famoso della letteratura: Sherlock Holmes.
Da non perdere!

Doctor Sleep - Stephen King

Penso che Stephen King sia lo scrittore che seguo da più tempo. Mi ricordo ancora l’estate degli esami di maturità quando mia madre mi chiese cosa volessi per regalo. Le chiesi 4 libri di Stephen King.
Fu un’estate fantastica. Christine la macchina infernale, L’ombra dello scorpione, L’incendiaria e Cujo.
Da allora non ho più smesso di leggerlo e ancora mi mancano dei titoli.
Per fortuna  quando lessi Shining avevo già visto il film di Kubrick altrimenti non avrei mai potuto amare l’interpretazione che il regista fece di quello splendido libro. Sicuramente avrei comunque amato Jack Nicholson Torrance con i suoi scatti d’ira e le sue facce da folle.
Alla pagina dei ringraziamenti il nostro ‘Re’ ci racconta la genesi di Doctor Sleep; racconta di quante volte i suoi lettori gli chiedevano che fine avesse fatto Danny alias Doc, il bambino con la luccicanza che parlava con Tony il suo amico/entità invisibile che lo avvertiva dei pericoli e gli faceva vedere cose che gli altri non potevano vedere. Dopo un po’ anche il nostro scrittore preferito cominciò a chiedersi cosa stesse facendo Danny adesso, quanti anni avrebbe avuto ecc.
Doctor sleep ci toglie proprio questa curiosità e ci mostra un Daniel Torrance adulto, con tutte le cicatrici che i fantasmi dell’Overlook Hotel gli hanno lasciato.
La quarta di copertina recita:


Perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dei vecchi ospiti dell’Overlook Hotel dove ha trascorso un terribile inverno da bambino, Dan ha continuato a vagabondare per decenni. Una disperata vita on the road per liberarsi da un’eredità paterna fatta di alcolismo, violenza e depressione. Oggi, finalmente, è riuscito a mettere radici in una piccola città del New Hampshire, dove ha trovato un gruppo di amici in grado di aiutarlo e un lavoro nell’ospizio in cui quel che resta della sua luccicanza regala agli anziani pazienti l’indispensabile conforto finale. Aiutato da un gatto capace di prevedere il futuro, Torrance diventa Doctor Sleep, il Dottor Sonno. Poi Dan incontra l’evanescente Abra Stone, il cui incredibile dono, la luccicanza più abbagliante di tutti i tempi, riporta in vita i demoni di Dan e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l’esistenza e l’anima della ragazzina. Sulle superstrade d’America, infatti, i membri del Vero Nodo viaggiano in cerca di cibo. Hanno un aspetto inoffensivo: non più giovani, indossano abiti dimessi e sono perennemente in viaggio sui loro camper scassati. Ma come intuisce Dan Torrance, e come imparerà presto a sue spese la piccola Abra, si tratta in realtà di esseri quasi immortali che si nutrono proprio del calore dello shining. Uno scontro epico tra il bene e il male, una storia agghiacciante e meravigliosa, un ritorno al fantastico e all’horror dei primi lavori di King. Doctor Sleep inquieta e fa paura, ma soprattutto commuove ed emoziona.

Direi che si può tranquillamente leggere anche senza aver fatto un giro nell’Overlook Hotel del precedente romanzo; ci saranno però delle figure terrificanti che perderanno un po’ del loro oscuro potere visto che la loro storia è ben narrata in Shining e appena abbozzata nel film.
Menzione speciale per il gatto Azrael che, pur non essendo protagonista della vicenda, merita comunque il premio ‘Luccicanza’.


venerdì 6 settembre 2013

martedì 3 settembre 2013

Un altro Genere di comunicazione




Il blog Un altro Genere di comunicazione mostra in questo video il panorama desolante che ci offre cultura televisiva e giornalistica italiana.

La donna divisa in pezzi di corpo da offrire allo sguardo di maschietti consumatori.

L'uomo dipinto come cacciatore/padrone/guida o capofamiglia che deve essere soddisfatto / invogliato e incentivato dalla donna in qualsiasi modo poichè Lui è la figura trainante della casa e della società.

La donna allora si trova a dover competere con

1- altre donne: deve essere più scaltra dell'amica o della collega o anche della vicina. I suoi piccoli segreti estetici non possono essere condivisi con nessuna! Tranne forse il pannolone per la pipì addosso che sembra essere un problema solo femminile. Allora le due pisciasotto in ascensore si guardano con complicità quando entra l'uomo e loro possono simulare di essere 'normali' ai suoi occhi. Come se agli non capitassero perdite di urina quando la prostata grida vendetta.

2- altri oggetti (perchè la donna è un oggetto): l'automobile è una rivale che sa come invogliare l'uomo a starle dentro! la donna si dispera gridando alla macchina 'che cos'hai più di me!'
L'eterna lotta contro la macchia sulla camicia del marito e la polvere che potrebbe far scappare il fidanzato da casa. Una donna moderna sa usare la tecnologia in suo favore : aspirapolvere e lavatrici di ultima generazione non hanno segreti per lei. Lui del resto lavora in ufficio e porta i soldi a casa, sporca le camicie e non deve starnutire quando torna a casa per spalmarsi sul divano aspettando la cena.

3- se stessa: stasera mettiti la crema contro la cellulite che ti trasformerà in una gran fica domattina. Trasforma i tuoi capelli di merda in splendidi ricci capricciosi. Allisciati quella scopa che hai in testa col prodotto setificante. Allunga le tue ciglia con effetto siliconico. Sgonfia un po' quella pancia ingurgitando litri di yogurt che ti faranno cagare anche il cerume che hai nelle orecchie. Bevi l'acqua che ti fa pisciare fino ad espellere anche il liquido spinale così sarai depurata...perchè sei brutta, cicciona, gonfia e pure spettinata! E poi hai pensato che tuo figlio (il bambino messo in pericolo dallo sporco è sempre un maschietto) sta sempre seduto per terra e i germi lo potrebbero attaccare? La vogliamo dare una pulita al pavimento? E al bagno? Impugna poi lo spolverino come una colt per debellare le particelle.

Un altro genere di comunicazione è possibile. Non facciamoci manipolare come fossimo due specie diverse.

lunedì 2 settembre 2013

E' nato DS9 photography!

Non odiatemi per la latitanza!
Avrei tanto da scrivere ma poco tempo per farlo!
Intanto con Ale abbiamo creato:DS9 Photography per celebrare la nostra passione per la fotografia.
http://ds9photo.blogspot.it/
Accorrete moltitudini! E soprattutto fatevi fotografare!!!!

giovedì 25 luglio 2013

Riabilitazione di Alan Turing


Dal fatto quotidiano:

Prima celebrato come eroe di guerra, poi condannato alla castrazione chimica per “indecenza” e semplicemente per il suo essere omosessuale. Infine costretto al suicidio, così è stato ricostruito dagli storici, due anni dopo la sentenza che, nel dopoguerra, lo fece entrare in forte depressione. Ora, a più di 60 anni dalle vicende, Alan Turing, matematico, logico, conosciuto anche come uno dei padri dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, verrà ufficialmente “perdonato” dal governo inglese, che annullerà quella sentenza di condanna e lo riabiliterà finalmente, inserendolo nell’empireo dei grandi uomini che contribuirono alla sconfitta del potere nazista. Lo ha fatto sapere il governo di coalizione fra conservatori e liberaldemocratici guidato da David Cameron. A ottobre verrà ufficialmente discusso in parlamento il disegno di legge per la riabilitazione di Turing. Ma non tutti sono contenti per questa mossa del governo, che è arrivata a pochi giorni dall’approvazione del matrimonio gay e dal sigillo della Regina alle nozze fra persone dello stesso sesso. Ben Summerskill, direttore dell’associazione gay Stonewall – una sorta di Arcigay britannica – ha bollato la mossa del governo come “ipocrita”. E ha aggiunto: “Questo non servirà a rendere giustizia alla figura di Turing. Meglio sarebbe che il suo pensiero venisse insegnato nelle scuole a ogni bambino. Questo gli renderebbe veramente giustizia”.  
A Turing, nei mesi passati, è stata dedicata un’importante mostra del museo londinese della Scienza. Una mostra, tuttavia, che si concentrava più sulle sue scoperte tecniche che sulla sua vita privata. Turing, infatti, riuscì a decodificare le comunicazioni segrete dei nazisti, aiutando così a vincere la Seconda Guerra Mondiale. Secondo molti studiosi, la scoperta di Turing avrebbe evitato la morte di ulteriori centinaia di migliaia di persone. Ora la stampa britannica dice apertamente che Turing fu “torturato” per il suo essere gay. Torture che il governo cerca di cancellare col bianchetto, approvando una legge che, appunto, pulisca la fedina penale di Turing e di altri importanti condannati. Dal 1885, anno dell’editto vittoriano sugli omosessuali, al 1967, ben 49mila persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender furono condannate nel Regno Unito semplicemente per il loro essere e per il loro stile di vita. Fra queste, uno dei più famosi fu lo scrittore, poeta, dandy e regista teatrale Oscar Wilde. Turing molto probabilmente – non vi è assoluta certezza – si avvelenò, molti altri si tolsero la vita o finirono nei manicomi di Stato.
Ora, appunto, il perdono. Per il quale il partito laburista all’opposizione ha sempre premuto. Sadiq Khan, musulmano, parlamentare del Labour e ministro ombra per gli affari relativi alla capitale, pochi mesi fa esortò l’esecutivo. “C’è un lavoro che non è mai stato completato, il governo deve perdonare Turing. A cento anni dalla sua nascita, è giunto il momento di correggere questo grande errore storico”. Da parte sua, il governo assicura che la legge di perdono passerà, al netto di qualche emendamento che forse ne rallenterà l’approvazione. Ai parlamentari, tuttavia, verrà data libertà di voto secondo la loro coscienza. Turing decodificò le comunicazioni fra nazisti, scritte in codice Enigma, così chiamato dal nome del marchingegno usato per cifrare e decifare messaggi e informazioni. “Ma il vero enigma è il perché nel Regno Unito si sia arrivati così tardi a un passo indietro ufficiale su Turing”, dicono ora gli attivisti gay del Paese. Leggenda vuole che Turing morì mordendo una mela avvelenata e che Steve Jobs si ispirò a lui quando pensò al logo della Apple.

martedì 16 luglio 2013

mercoledì 10 luglio 2013

Buon compleanno Tesla



Il 10 Luglio 1856 nasceva in Serbia Nikola Tesla, la mente più importante che l'umanità abbia partorito negli ultimi due secoli.
Purtroppo la storia, che è scritta dai vincitori, non ha dato il giusto peso alle sue invenzioni; ma chi avesse un po' di curiosità e volesse sapere chi dobbiamo ringraziare ogni volta che accendiamo la luce può andare qui e qui.

Buon compleanno Nikola...e grazie per aver tentato di rendere migliore questo pianeta.

giovedì 4 luglio 2013

La mela di Odessa (1920) - Area 1975




Riporto il testo del superbo pezzo degli Area con la spiegazione trovata su questo blog

C'era una volta una mela a cavallo di una foglia.
Cavalca, cavalca, cavalca
insieme attraversarono il mare.
impararono a nuotare.
Arrivati in cima al mare, dove il mondo diventa mancino, la mela lasciò il suo vecchio vestito e prese l'abito da sposa più rosso, più rosso.
La foglia sorrise, era la prima volta di ogni cosa.
Riprese la mela in braccio, e partirono.
Giunsero in un paese giallo di grano pieno di gente felice, pieno di gente felice!
Si unirono a quella gente e scesero cantando fino alla grande piazza.
Qui altra gente si unì al coro.
"Ma dove siamo? ma dove siamo?"
Chiese la mela.
"Se pensi che il mondo sia piatto allora sei arrivata alla fine del mondo. Se credi che il mondo sia tondo allora sali, e incomincia il giro tondo!"
E la mela salì, salì, salì, salì, salì.
La foglia invece salutò, salutò, salutò.
Rientrò nel mare e nessuno la vide più.
Forse per lei, mah, il mondo era ancora piatto.
....Vicino al mare dove il mondo diventa mancino....Se credi che il mondo sia tondo, allora sali,sali! E incomincia il giro tondo!


 

Essenzialmente è una metafora politica; come primo indizio trascrivo ciò che Stratos disse poco prima di cantarla nel concerto che si trova nell'album Are(A)zione, anche se questa introduzione si trova nel brano precedente a causa di una erronea separazione delle tracce nel cd ( :< ) (nella canzone Luglio, agosto, settembre (nero)). "Questo pezzo trae spunto da un fatto successo nel 1920, cioè quando un artista, un dadaista di nome Apple dirottà una nave tedesca regalandola ai russi, che avevano appena fatto la rivoluzione. La portò ad Odessa, i russi fecero una grandissima festa, fecero saltare sia la nave sia i tedeschi, e questo pezzo si chiama La mela di Odessa".
C'era una volta una mela a cavallo di una foglia.
Cavalca, cavalca, cavalca
insieme attraversarono il mare.
impararono a nuotare.
 

--> il dadaista portò la nave ad Odessa
Arrivati in cima al mare, dove il mondo diventa mancino, la mela lasciò il suo vecchio vestito e prese l'abito da sposa più rosso, più rosso.
La foglia sorrise, era la prima volta di ogni cosa.
 

--> in cima al mare il mondo diventa mancino: all'apice del mondo, in alto, in cima, ad un livello elevato, vi è la sinistra. la mela cambia vestito e prende il rosso: il popolo russo fa la rivoluzione, per la prima volta.
Riprese la mela in braccio, e partirono.
Giunsero in un paese giallo di grano pieno di gente felice, pieno di gente felice!
Si unirono a quella gente e scesero cantando fino alla grande piazza.
Qui altra gente si unì al coro.
"Ma dove siamo? ma dove siamo?"
Chiese la mela.
 

-->arrivano nei campi della russia, dove la gente è felice. La mela si chiede dove si trova
"Se pensi che il mondo sia piatto allora sei arrivata alla fine del mondo. Se credi che il mondo sia tondo allora sali, e incomincia il giro tondo!"
 

-->se pensi che il mondo sia piatto: se hai una visione ottusa, se sei di destra e conservatore, allora avanti non c'è più nulla: il mondo è piatto, e sei arrivato alla fine del mondo, oltre non c'è nulla, non c'è niente più avanti.
se credi che il mondo sia tondo: se sei di sinistra e dalla mente aperta (poichè, ovviamente, la prima non implica la seconda necessariamente) allora tutto è un circolo, la terra è tonda, non vi sono limiti, si può sempre andare avanti, ecc.

E la mela salì, salì, salì, salì, salì.
La foglia invece salutò, salutò, salutò.
Rientrò nel mare e nessuno la vide più.
Forse per lei, mah, il mondo era ancora piatto.
 

--> la mela pensava che il mondo fosse tondo, ed andò avanti. la foglia ottusa invece si fece indietro, ed addirittura arretrò (i sinistri che appena fatta la rivoluzione, uccidono i tedeschi dimostrando ben poca sinistra in loro e, quindi, una mente ottusa).
nella versione live, Stratos aggiunge un piccolo dettaglio maggiormente esplicativo nel testo, che diventa: la foglia invece non aveva capito, e salutò, salutò, salutò..

Spero di avere fatto un pò di chiarezza; nel testo i riferimenti all'avvenimento di Odessa vanno e vengono, non sono persistenti in tutta la traccia, in alcuni momenti si allarga e fa un discorso generale, inoltre è interpretabile in molti modi. spero che vi facciate avanti in tanti con critiche e suggerimenti sull'interpretazione, chi vuole lasci un commento e magari lo utilizzerò anche per modificare questo commento stesso nel caso io lo condivida :].


Qui la versione live ... adoro quel giro di basso (la mela comincia dopo 4 minuti)