lunedì 3 novembre 2008

Elevazione - Charles Baudelaire


Al di sopra degli stagni,
al di sopra delle valli,
delle montagne,
dei boschi,
delle nubi,
dei mari,
oltre il sole e l'etere,
al di là dei confini delle sfere stellate,
spirito mio
tu ti muovi con destrezza e,
come un bravo nuotatore
che si crogiola sulle onde,
spartisci gaiamente,
con maschio,
indicibile piacere,
le profonde immensità.
Fuggi lontano da questi miasmi pestiferi,
va' a purificarti nell'aria superiore,
bevi come un liquido puro e divino
il fuoco chiaro che riempie gli spazi limpidi.
Felice chi,
lasciatisi alle spalle gli affanni
e i dolori che pesano con il loro carico
sulla nebbiosa esistenza,
può con ala vigorosa
slanciarsi verso i campi luminosi e sereni;
colui i cui pensieri,
come allodole,
saettano liberamente verso il cielo del mattino;
colui che vola sulla vita
e comprende agevolmente
il linguaggio dei fiori e delle cose mute.