mercoledì 29 aprile 2009

Stress da spazio



Tutte le agenzie spaziali stanno cercando il modo per andare su Marte. Sistemi di propulsione, protezione dai raggi cosmici, traiettorie, tutto viene studiato nel dettaglio. Ma c'è un aspetto che è ancora poco conosciuto: la psicologia degli astronauti. Un viaggio di andata e ritorno su Marte, con qualche mese di permanenza, richiede più o meno tre anni.Come assicurare l'equilibrio mentale dell'equipaggio? Gli psicologi hanno individuato i fattori che creano problemi più spesso: l'isolamento, il confinamento in uno spazio ridotto, la convivenza forzata, l'inattività e le differenze culturali. Un buon modello è Concordia, la stazione antartica italo-francese: inaccessibile durante l'inverno australe, la base è uno dei luoghi più isolati al mondo. Ogni anno ci vive una decina di ricercatori e tecnici per nove mesi. L'ideale per compiere esperimenti sul comportamento umano. Ma per il 2009 l'agenzia spaziale europea e quella russa preparano l'esperimento Mars 500: sei volontari saranno rinchiusi per 520 giorni in uno spazio di 200 metri quadrati senza finestre alla periferia di Mosca.Questo tipo di esperimenti basterà a far capire come selezionare l'equipaggio giusto? Resta comunque impossibile prevedere, scrive Science & Vie, che effetto avrà sulla psiche degli astronauti vedere la Terra diventare un puntino quasi invisibile.