venerdì 27 marzo 2009

Benvenuto nella tua desertica, nuova realtà


L'inceneritore di Acerra produrrà 600 tonnellate di ceneri e scorie al giorno che andranno smaltite in discarica. Lo afferma in una nota il Wwf. L'impianto, spiega l'associazione ambientalista, "produrrà ceneri e scorie pari a circa il 30% in peso di ciò che vi entrerà. Su duemila tonnellate in entrata di rifiuti al giorno, produrrà 600 tonnellate al giorno di ceneri e scorie da smaltire in discarica".

Inoltre, sottolinea il Wwf, "emetterà comunque ogni giorno oltre 11,5 milioni di metri cubi di fumi che con il loro carico di inquinanti contamineranno aria, suolo e acque". Diossine, furani, Pcb e metalli pesanti sono particolarmente pericolosi in quanto sono persistenti, vale a dire che tendono a concentrarsi nell'ambiente e sono bioaccumulabili, tendono cioè a concentrarsi lungo la catena alimentare. "Anche se dovesse emettere - ammonisce il Wwf - meno di 50 picogrammi di diossine per metro cubo, ossia la metà del limite previsto dalla normativa, l'impianto di Acerra emetterà comunque ogni giorno un quantitativo totale di queste sostanze pari a circa 550 milioni di picogrammi. Considerato che la dose tollerabile giornaliera per un adulto di 70 kg di peso è di circa 140 picogrammi, la quantità di diossine che sarà ogni giorno emessa dall'inceneritore di Acerra equivarrà alla dose giornalmente tollerabile per una popolazione di quasi 4 milioni di individui adulti: quasi 10 volte l'intera popolazione di Acerra.